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Visibilità Locale — Team Indigitalia

Google My Business 2025: la guida completa per farsi trovare

Come creare, verificare e ottimizzare la scheda Google My Business. Categorie, foto, recensioni, post e Q&A: tutto quello che serve per dominare le ricerche locali.

Google My Business — oggi chiamato ufficialmente Google Business Profile — è lo strumento gratuito più potente che hai a disposizione per farti trovare localmente. Eppure la grande maggioranza delle piccole imprese italiane lo usa male, o non lo usa affatto.

In questa guida ti spieghiamo tutto: come creare la scheda, come ottimizzarla e come mantenerla attiva per scalare le posizioni su Google Maps e nei risultati locali.

Cos’è Google My Business e perché è fondamentale

Quando cerchi “bar vicino a me” o “dentista a Milano”, Google mostra tre risultati in evidenza con la mappa. Quel blocco si chiama “local pack” ed è la fonte di traffico più qualificata che esista per le attività locali.

Per apparire nel local pack non basta avere un sito web. Serve una scheda Google Business Profile verificata, ottimizzata e attiva.

Una scheda completa permette ai tuoi potenziali clienti di:

  • Trovarti su Google Maps e nel motore di ricerca
  • Vedere i tuoi orari di apertura in tempo reale
  • Chiamarti direttamente con un clic
  • Leggere le recensioni di altri clienti
  • Vedere le foto del tuo locale o dei tuoi prodotti
  • Ottenere indicazioni stradali direttamente

È gratuita. E funziona meglio di molte campagne pubblicitarie a pagamento per le attività locali.

Passo 1: Creare e verificare la scheda

Se non hai ancora una scheda, vai su business.google.com e segui la procedura guidata.

Dovrai inserire:

  • Nome dell’attività (esattamente come compare nella realtà — non aggiungere parole chiave nel nome)
  • Categoria principale (ne parliamo meglio dopo)
  • Indirizzo fisico o area di servizio
  • Numero di telefono
  • Sito web (se ce l’hai)

La verifica: come funziona

Google deve verificare che sei davvero il proprietario di quell’attività. Ci sono diversi metodi:

Cartolina postale: Google invia una cartolina all’indirizzo dell’attività con un codice di verifica. Arriva in 1-2 settimane. È il metodo più comune.

Telefono o email: Disponibile solo per alcuni tipi di attività già presenti nel database di Google.

Verifica istantanea: Se hai già verificato il tuo sito con Google Search Console, potresti ricevere la verifica immediata.

Finché la scheda non è verificata, non appare su Maps. La verifica è il primo passo fondamentale.

Passo 2: Ottimizzare le categorie

Le categorie sono uno degli elementi più importanti per il posizionamento locale. Google le usa per capire di che tipo di attività sei e mostrarti nelle ricerche pertinenti.

Categoria principale

La categoria principale deve descrivere esattamente cosa fai. Sii specifico: non scegliere “Ristorante” se sei una “Pizzeria”. Non scegliere “Negozio” se sei un “Negozio di abbigliamento sportivo”.

Google ha migliaia di categorie disponibili. Cerca quella più precisa per la tua attività.

Categorie secondarie

Puoi aggiungere fino a 9 categorie secondarie. Usale per descrivere i servizi aggiuntivi che offri.

Esempio per una pizzeria che offre anche consegna a domicilio:

  • Categoria principale: Pizzeria
  • Categorie secondarie: Ristorante, Servizio di consegna di cibo, Ristorante da asporto

Passo 3: La descrizione dell’attività

La descrizione può essere lunga fino a 750 caratteri. Usali bene.

Non è un posto per le parole chiave. Google è esplicito su questo: non aggiungere parole chiave artificialmente nella descrizione o nel nome. Può portare alla sospensione della scheda.

Scrivi una descrizione naturale che spieghi:

  • Cosa fai
  • Per chi lo fai
  • Cosa ti rende diverso dai concorrenti
  • Eventuali specialità o punti di forza

Esempio: “La Pizzeria Peperoncino propone pizze napoletane cotte nel forno a legna, con ingredienti freschi a km zero. Offriamo servizio di ordinazione online e consegna a domicilio nel quartiere. Aperta dal martedì alla domenica, con possibilità di prenotazione per gruppi.”

Passo 4: Orari di apertura

Gli orari sembrano una cosa banale, ma sono uno dei fattori più critici per la conversione. Un cliente che trova la tua scheda e vede “Chiuso” quando in realtà sei aperto — oppure si presenta al tuo locale trovandolo chiuso quando la scheda dice aperto — è un cliente perso per sempre.

Cosa fare:

  • Inserisci gli orari esatti, incluse le pause pranzo
  • Aggiorna gli orari speciali per festivi e giorni particolari
  • Usa la funzione “Orari speciali” per le vacanze, le feste e i periodi di chiusura
  • Controlla gli orari ogni mese — soprattutto se cambiano stagionalmente

Google penalizza le schede con orari scorretti, perché danneggiano l’esperienza degli utenti.

Passo 5: Le foto

Le schede con foto ricevono il 42% in più di richieste di indicazioni stradali e il 35% in più di clic al sito web rispetto alle schede senza foto.

Quante foto servono

Inizia con almeno 10 foto di qualità. Idealmente, dovresti averne 20-30.

Che foto caricare

Logo: Deve essere ben visibile e riconoscibile anche in piccolo.

Foto di copertina: L’immagine principale della tua scheda. Deve essere accattivante e rappresentativa.

Foto del locale: L’esterno (per aiutare i clienti a trovarti), l’interno (per far vedere l’ambiente), le aree di lavoro o di servizio.

Foto dei prodotti o servizi: Per un ristorante, le foto dei piatti. Per un negozio, i prodotti in evidenza. Per uno studio professionale, eventuali portfolio.

Foto dello staff: Le persone sono il fattore umano che crea fiducia.

Qualità tecnica

Non servono foto da fotografo professionista. Ma devono essere:

  • Ben illuminate (luce naturale quando possibile)
  • A fuoco
  • In formato orizzontale (le foto verticali vengono tagliate)
  • Senza watermark o testi sovrapposti

Passo 6: Gestire le recensioni

Le recensioni sono il fattore di fiducia numero uno per i nuovi clienti. Il 93% dei consumatori legge le recensioni online prima di scegliere un’attività locale.

Come ottenere più recensioni

Il modo migliore è chiedere. Dopo un acquisto, una cena o un servizio positivo, chiedi al cliente di lasciare una recensione su Google. Puoi farlo:

  • Di persona, prima che escano
  • Via SMS o WhatsApp con il link diretto
  • Via email di follow-up

Google fornisce un link diretto per le recensioni che puoi condividere facilmente.

Non offrire incentivi in cambio di recensioni positive (es. sconti). È contro le linee guida di Google e può portare alla rimozione delle recensioni o alla sospensione della scheda.

Come rispondere alle recensioni

Rispondi a tutte le recensioni — positive e negative. Google lo valuta positivamente. I clienti lo leggono.

Per le recensioni positive: ringrazia, personalizza la risposta, invita a tornare.

Per le recensioni negative: non difenderti mai pubblicamente in modo aggressivo. Ringrazia per il feedback, descrivi brevemente le azioni che hai preso e invita il cliente a contattarti privatamente per risolvere.

Una risposta professionale a una recensione negativa spesso fa più impressione ai nuovi clienti della recensione negativa stessa.

Passo 7: I Post di Google

La funzione Post ti permette di pubblicare aggiornamenti sulla tua scheda — come piccoli annunci che appaiono direttamente nei risultati di ricerca.

Puoi pubblicare:

  • Offerte e promozioni temporanee
  • Nuovi prodotti o servizi
  • Aggiornamenti importanti (nuovi orari, traslochi, eventi)
  • Post generici con CTA (chiama ora, prenota, scopri di più)

I post rimangono visibili per 7 giorni (quelli di offerta fino alla data di scadenza che imposti). Pubblica almeno un post a settimana per mantenere la scheda “fresca”.

Passo 8: Domande e risposte (Q&A)

La sezione Q&A permette agli utenti di fare domande pubblicamente sulla tua scheda. Chiunque può rispondere — anche tu.

Cosa fare:

  • Monitora questa sezione regolarmente
  • Rispondi a tutte le domande entro 24 ore
  • Aggiungi proattivamente le domande frequenti che ricevi spesso, rispondendoti da solo con un altro account Google

Domande come “Avete parcheggio?”, “Si accettano carte di credito?”, “Siete aperti la domenica?” sono perfette per la sezione Q&A e migliorano l’esperienza degli utenti.

Passo 9: Monitorare le performance

La scheda Google Business Profile include delle analisi gratuite che ti mostrano:

  • Quante persone hanno visto la tua scheda
  • Quante hanno cliccato per chiamarti
  • Quante hanno cercato le indicazioni stradali
  • Quante hanno visitato il sito web

Controlla queste statistiche una volta al mese. Se noti un calo, capiscine il motivo: recensioni negative recenti? Orari non aggiornati? Un concorrente che ha ottimizzato meglio la sua scheda?

Il tempo che ci vuole

Gestire correttamente una scheda Google Business Profile richiede circa 1-2 ore al mese: rispondere alle recensioni, pubblicare post, aggiornare le foto, verificare gli orari.

Non è un lavoro a tempo pieno. Ma richiede costanza. Una scheda abbandonata perde posizioni nel tempo — Google privilegia le schede attive e aggiornate.

Se non hai il tempo o le competenze per farlo, è qualcosa che possiamo gestire noi per te. Contattaci su indigitalia.it/contatti — analizziamo la tua scheda attuale e ti diciamo cosa si può migliorare.

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